Rafting Umbria propone pacchetti su misura con prezzi riservatiper le scuole su una vasta gamma di discipline.
RAFTING
Il nostro centro si trova a Serravalle di Norcia. Il fiume che scendiamo è il Corno percorribile in massima sicurezza anche da inesperti. Il percorso tranquillo ed affascinante vi porterà ad attraversare la gola di Biselli, dove sosteremo per fare il bagno e per bere acqua da una sorgente che sgorga direttamente dalla roccia. Forniamo tutto l’equipaggiamento che consiste in scarpe e muta in neoprene, giacca d’acqua, giubbotto salvagente, casco e naturalmente gommone, pagaia e la guida che vi accompagnerà per tutta la discesa.. Voi dovrete portarvi un paio di ciabatte, un costume da bagno ed un asciugamano. Nei periodi più freddi consigliamo di indossare altre alla muta un paio di calzettoni e una maglia di lana.
Giornata tipo:
Ore 9.15 Arrivo al centro rafting, divisione dei ragazzi in due gruppi* e preparazione:
Saranno distribuite le attrezzature, le guide spiegheranno come si affronterà la discesa del fiume oltre ad alcune norme di sicurezza.
Ore 10.00 Inizio escursione.
Ore 11.00 Termine escursione con arrivo a Biselli.
I ragazzi saranno riaccompagnati con i nostri mezzi al centro rafting.
Ore 13.00 Pausa pranzo e spazio ricreativo.
Ore 15.00 Passeggiata per le vie di Norcia.
Ore 16.00 Partenza.
*Un gruppo scenderà il fiume, mentre l’altro si recherà alle gole di Biselli. Alle 11.30 saranno invertite le attività.
Il programma sopra indicato può variare secondo le esigenze dei soggetti interessati, essere integrato ed arricchito con altre attività.
CANYONING
Come suggerisce il termine, il canyoning, o torrentismo, consiste nel percorrere (con l'ausilio di corde ed ancoraggi di sicurezza, quando necessita) il corso dei torrenti e delle cascate che spesso incidono canyon o forre. Questa attività consente, grazie all'uso di una attrezzatura adeguata ed alla competenza della vostra guida, di esplorare ambienti altrimenti inaccessibili (le prime esplorazioni in forra hanno dato modo di scoprire specie vegetali ancora sconosciute), di provare il brivido emozionante di calarsi nel vuoto e confondersi, in uno stato quasi panico, con le mille fresche gocce d'acqua che sembrano esplodere intorno a voi e di sperimentare il puro divertimento di un tuffo in una pozza o in un toboga. Per chi non ama troppo l'elemento H2O, esistono anche delle forre “asciutte”, ossia non percorse da acqua (a causa di un fenomeno temporaneo, come la siccità o idro-geomorfologico); anche in questo caso, l'esperienza risulta altamente remunerativa in un ambiente selvaggio e incontaminato.
Seguire, con l'ausilio della corda, scroscianti cascate che, come vere e proprie arterie della terra, si inoltrano nei luoghi più selvaggi e suggestivi che si possano immaginare, tuffarsi in laghetti limpidissimi, lasciarsi trasportare dai flussi, lungo il percorso scavato dall'acqua nelle rocce bianchissime , spiare, rispettosi, una misteriosa natura incontaminata…Tutto questo è il torrentismo e molto, molto di più!
ORIENTEERING
L’orienteering (attività dell’orientarsi) è nato in Scandinavia come pratica del tempo libero e consiste nell’andare per boschi muniti di cartina e bussola, compiendo un percorso con dei passaggi obbligati, per alcuni riferimenti (incroci di sentieri, una radura, una piccola collina, ecc.) Che sono segnati su una cartina assieme al territorio circostante, in un tempo stabilito. L’abilità e il divertimento, sta nel trovare questi punti nel bosco studiando la carta topografica. L’orienteering può essere effettuato anche nei centri rurali ed urbani, in combinazione con altre discipline sportive, quali lo sci di fondo, le racchette da neve, mountain-bike...
Valenze educative: recupero del rapporto uomo-natura utilizzando mappe del territorio, riconoscere luoghi, decifrare i segni della natura e dell’insediamento umano, sviluppo delle capacità decisionali, autonomia, riflessività, progettazione, ragionamento, sviluppo della socialità e del senso civico
ARRAMPICATA
Pareti rocciose immerse in un paesaggio affascinante, adatte a tutti coloro che amano arrampicarsi. Sia gli esperti, sia coloro che si avvicinano all’arrampicata sportiva per la prima volta sotto la guida di istruttori, troveranno la parete adatta, comprese pareti scuola su strutture artificiali.
PIEDILUCO e MARMORE
Programma trek:
1)Trek delle acque, Cascata delle Marmore / Piediluco : l'itinerario parte dal belvedere superiore della Cascata delle Marmore e si snoda lungo la dorsale tra la valle del fiume Nera e quella del lago di Piediluco; raggiunto il lago, con un battello si traghetterà alle pendici del “monte dell'Eco” - Durata 4 ore circa - Difficoltà: facile
2)Trek alla Madonna del Lago: da paesino di Piediluco (spiaggia Velino) si traverserà il lago in battello fino al monte dell'Eco (monte Caperno) da cui inizierà l'escursione che dalle rive del lago salirà in vetta al Caperno fino alla “madonnina” da cui ammirare il panorama sull'intero lago e sulla rocca dell'Albornoz; il ritorno traverserà poi un bosco di lecci fino a visitare gli animali della fattoria didattica. ” - Durata 4 ore circa - Difficoltà: facile
3)Trek della rocca : dal paese di Piediluco, dopo aver percorso i suoi vicoli più caratteristici, si salirà attraverso il bosco fino alla rocca dell'Albornoz da cui godere di un panorama sorprendente - Durata 3 ore circa - Difficoltà: facile
4)Tour del lago in battello - Durata 1 ora circa - Difficoltà: turistico
Tour del lago di Piediluco in ecobattello:
Servizio navetta in battello per l' “isola” dell'ECO ed il Ristorante Pizzeria l'AMACA (possibilità di ristorazione a prezzo convenzionato) per sperimentare il naturale effetto acustico con:
area pic-nic, spiaggia green, lettini ed ombrelloni gratuiti, percorso aula verde tabellato dagli allievi delle scuole medie di Piediluco, percorso mini trek, fattoria didattica sulla collina dell'Eco (monte Caperno), il tutto in posizione molto panoramica sulle rive del lago. Disponibili guide turistiche ed ambientali. Risalita in battello del fiume Velino - Navetta di collegamento in battello fra il lago di Piediluco e la Cascata delle Marmore con possibilità di soste nel paese di Piediluco o negli altri attracchi .
Cascata delle Marmore:
Visita alla Cascata delle Marmore con servizio guida lungo la sentieristica interna. Escursioni turistiche , ambientali, sport ambientali ( es.: visite speleologiche, arrampicata sportiva, orienteering, trekking, torrentismo o canyoning, ecc….) Con percorsi progettati per ragazzi in età scolare.
Escursioni speleologiche nelle grotte della cascata:
La visita alle grotte naturali che si aprono nella rupe travertinosa della Cascata delle Marmore costituisce un’occasione irripetibile per esplorare i fantastici segreti del mondo sotterraneo facilmente accessibile dal parco dei “campacci” di Marmore, all’interno dell’area escursionistica della Cascata, esse rappresentano un fantastico laboratorio geologico naturale che fornisce innumerevoli spunti all’indagine scientifica contestualmente all’esperienza inusuale della reale “scoperta” di un mondo affascinante, in bilico tra la luce che filtra dall’esterno ed il buio che regna perennemente sovrano condizionatndo totalmente l’ambiente naturale. E’ possibile realizzare due differenti tragitti, uno pseudo-turistico e l’altro più lungo, avventuroso ed emozionante, in totale sicurezza
SURVIVING
Il Surviving e' una recente terminologia che sta ad indicare il risvolto ludico e sperimentale della sopravvivenza, basato su una sfida o un test di simulazione non a rischio un insieme di discipline attraverso le quali si intende ricostruire simulazioni nell'ambito di alcuni grandi ed ancestrali temi: la fuga, la caccia, la difesa, i mezzi per orientarsi, la fabbricazione e l'uso di utensili essenziali utilizzando unicamente le risorse dell'ambiente, la costruzione di rifugi di emergenza. Altri sinonimi del surviving sono Ecologia Umana e Antropologia Sperimentale. Questa pratica può essere svolta in qualsiasi ambiente all'aperto, caratteristici centri operativi del surviving sono i campi avventura, costruiti appositamente per esercitarsi, in questi campi possiamo notare i percorsi ecodinamici costituiti dai passaggi in corde orizzontali come il classico ponte tibetano, il ponte tirolese, il ponte thailandese… Tale attività sviluppa le capacità motorie, intellettive e caratteriali del praticante. Le figure qualificate di questo settore sono gli operatori di survival e outdoor che diventano istruttori dopo una lunga e varia fase formativa, attraverso stage, gare di sopravvivenza, e corsi universitari presso l'interfacoltà di Scienze Motorie a Torino, in Italia l'Ente che si occupa della formazione e verifica dell'operato di tale figure è la F.I.S.S.S. (Federazione Italiana Survival Sportivo e Sperimentale).
ARCHEOLOGIA SPERIMENTALE
L’Archeologia Sperimentale è una scienza che si propone la ricostruzione delle abitudini dell’uomo in epoca antica, attraverso la sperimentazione su basi scientifiche, il nostro settore di competenza riguarda l’uomo preistorico dal Paleolitico sino al Neolitico, attraverso dei laboratori sperimentali, permettiamo agli studenti di utilizzare le tecniche che lo stesso uomo primitivo usava nella sua era. Le nostre attività di laboratorio sono: la scheggiatura della pietra, costruzione di utensili, le pitture rupestri, lavorazione dell’argilla, macinazione di cereali, accensione del fuoco, costruzioni di armi primitive, tecniche di utilizzo di armi primitive tra le quali l’arco, atl, bolas, frombola...
TIRO CON LARCO
L'arco è un semplice attrezzo che ha origini antichissime, alcuni ricercatori collocano la sua nascita alla fine dell'era paleolitica, 20.000 anni fa, un attrezzo che ha influenzato enormemente il progresso umano, basti pensare che arco e freccia vengono ritenute dagli storici scoperte fondamentali, poste sullo stesso piano della ruota e del dominio del fuoco, la pratica del tiro con l'arco, sviluppa coordinamento autocontrollo e concentrazione. Proponiamo corsi di tiro con l'arco, costruzione dell'arco storico e medioevale. Figure competenti in tale campo: istruttori di tiro con l'arco F.I.A.R.C., istruttori di tiro con l'arco F.I.T.ARCO
ESCURSIONISMO PER RAGAZZI
Scoprire e riscoprire antiche strade e borghi dimenticati, camminare sulla linea di confine del cielo o attraverso fitte e misteriose foreste, sulla traccia di una volpe o di uno dei briganti del passato. Staccare la spina dal quotidiano e concedersi uno spazio per essere fuori dal tempo, per essere padroni dei propri passi, e nutrirsi a piene mani di sensazioni irrinunciabili. I Monti Sibillini e la Valnerina, con i grandiosi paesaggi di montagna, valli profonde, boschi e Altopiani, crocevia nel centro della penisola italica, sono lo sfondo di grandi viaggi del passato: dalle gesta del Guerin Meschino, cavaliere errante, ai viaggi dei pastori transumanti, ai grandi viaggiatori e narratori del passato, Antoine De La Sale, e chissà, forse anche della leggendaria Sibilla. Vi si possono praticare escursioni per tutti i gusti, semplici passeggiate o sentieri con difficoltà alpinistiche, condotti in assoluta sicurezza da guide abilitate.
ESCURSIONI CON RACCHETTE DA NEVE
Camminare sulla neve con le racchette è facile ed al tempo stesso emozionante. Le "ciaspole" non richiedono una particolare capacità tecnica a chi le usa, e permettono di esplorare terreni non battuti, camminando sulla neve fresca. Per gli abitanti delle montagne e vallate alpine, le racchette da neve hanno rappresentato il più antico attrezzo usato per gli spostamenti durante le lunghe giornate e notti invernali. Anticamente le racchette erano formate da un'intelaiatura di legno e da un intreccio di corde e pelli. Oggi le racchette sono quasi tutte in materiale plastico e leggero, e adatte a tutti gli usi, dalla semplice passeggiata, all'escursionismo, al trekking. Permettono di compiere delle splendide escursioni in mezzo ai boschi, un modo diverso di accostarsi alla montagna nella sua veste invernale. Sulla neve fresca si possono osservare e studiare i segni del popolamento animale: volpi, lepri, cinghiali, lasciano indelebili segni della loro presenza ai nostri studenti. Ampia è la scelta dei percorsi offerti. Gli ampi altopiani di Castelluccio di Norcia, nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, e di Gavelli, nel comprensorio del Monte Coscerno, sono il terreno ideale per le scolaresche. Molto interessanti anche le faggete della Val di Canatra, sempre nei monti Sibillini, e della Valle del Campofoglio. Inoltre è possibile fare attività sulla neve mediante la costruzione di rifugi temporanei, ad esempio le trune, o rifugi semipermanenti, come dei veri e propri igloo, utilizzando la neve sul posto e sperimentando in tal modo le antiche abitazioni del popolo inuit: un'esperienza unica e indimenticabile.
ESCURSIONI PER LE SCUOLE
-La Ferrovia Spoleto Norcia, un itinerario tra natura e storia, sul percorso del vecchio trenino. Facile e alla portata di tutti.
-La Val Castoriana, una valle secondaria e dimenticata, gioiello per i suoi piccoli centri rurali e religiosi, tra cui ricordiamo l'Abbazia di S. Eutizio e il castello di Campi Alto.
-I Piani di Castelluccio di Norcia, splendido paesaggio modellato dalla natura. Sempre d'effetto, tanto in primavera, per le famose fioriture, quanto in inverno, coperti di neve.
-La Val di Canatra, si sviluppa alle spalle del paese di Castelluccio di Norcia, ed è coperta da una bella faggeta, fino ai pascoli estivi dei pastori.
-Il Monte Coscerno ed il suo comprensorio, uno dei santuari naturalistici dell'Umbria, per le importanti presenze dell'aquila e del lupo, nonché per la grande varietà di ambienti naturali e ruali che vi sono rappresentati.
-La Cascata delle Marmore ed il Lago di Piediluco, dove la forza dell'acqua, la bellezza della natura e l'ingegno dell'uomo si coniugano in nun solo mirabile paesaggio.
-La Valle di Pontuglia: una piccola valle, un piccolo centro, un paese abbandonato… un passato contadino che diventa un eccezionale presente. Fantastica la merenda alla fine dell'escursione.
-Norcia, il molino e le Marcite, i pastori ed il formaggio, il meraviglioso mondo delle api: una giornata dedicata al sapere che si trasforma in sapore. Tra fattorie, apicoltori e antichi mestieri.
EDUCAZIONE AMBIENTALE
Tante esperienze nella natura introdurranno i ragazzi nel mondo della scienza, in modo diverso, lontano dalla pura teoria, a vantaggio esclusivo della pratica: il metodo scientifico dell'osservazione, della descrizione, della riproduzione in laboratorio, della teoria unita alla pratica. I ragazzi quindi potranno vedere e comprendere la realtà, fare esperienze direttamente sul campo.
Conoscenza, partecipazione ed amore per la natura saranno il risultato del progetto educativo proposto.
I percorsi didattici presentati prevedono incontri frontali in classe e laboratori pratici sul campo.
ESEMPIO DI ALCUNI LABORATORI:
Ecosistema Fluviale e Palustre
in classe:
- le acque lentiche e correnti e la morfologia fluviale
- la vita nei corsi d'acqua: flora e fauna
- la qualità delle acque (analisi chimiche e biologiche, osservazioni al microscopio)
- allestimento di un acquario o di un laghetto artificiale nel giardino della scuola
sul campo:
- passeggiata lungo il fiume più vicino alla scuola
- visita guidata alla palude di Colfiorito o all'Oasi Lipu di Montepulciano
- birdwatching e inanellamento
- analisi chimiche e biologiche delle acque
- compilazione di schede da campo
La via del farro
in classe:
- dal seme alla pianta
- i cereali di ieri e di oggi
sul campo:
- visita ai resti di un mulino del 1400 nel cuore della palude di Colfiorito
- visita ad un'azienda di agricoltura biologica
- processo di lavorazione a pietra del farro
- preparazione di semplici dolci al farro seguendo le ricette di una volta
Il carbone e i carbonai: storia ed arte di un tempo
- percorso didattico/sensoriale all'interno di un bosco
- il carbone vegetale: una risorsa energetica
- costruzione di una carbonaia
- visita ad una centrale elettrica a carbone
Il Bosco:
in classe:
- le componenti dell'ecosistema bosco
- leggere le tracce degli animali
- costruzione di nidi e mangiatoie artificiali
- allestimento di un erbario
sul campo:
- percorso didattico/sensoriale in un bosco
- raccolta di materiale
ESCURSIONI CON L’ASINO
L'asino è un grande educatore ed un mediatore tra ragazzi e ambiente. Prima cosa, l'asino è simpatico e mette allegria a chiunque lo guardi o vi si avvicini. Non giudica, non commenta, non indossa vestiti all'ultimo grido, non si dà arie, è umile ed amichevole, ma indipendente e deciso. Per questo è molto facile entrare in sintonia con esso. L'asino è come una chitarra, aggrega, e senza volerlo ci si ritrova coinvolti. E' un animale lento, quindi ti insegna a "rallentare", offrendoti la possibilita' di osservare bene, di apprezzare le piccole cose che , passo dopo passo, incontri sul tuo cammino. Invita i ragazzi alla prudenza, essendo un animale prudente: se avverte pericolo si ferma e aggira l'ostacolo. E' testardo ma non si arrende, insegna quindi la tenacia, eccellente esempio e stimolo per i ragazzi, oggi facilmente arrendevoli. Ottimo animale per rafforzare l'autostima nei ragazzi in difficolta': non mette paura, si lascia spazzolare e accudire con tranquillità, chiede coccole e ne regala, è rassicurante e trasmette calma. L'asino non obbedisce se maltrattato, ma collabora se assecondato e coccolato: insegna quindi la sensibilità e il rispetto per gli altri. L'asino è un simbolo della nostra storia recente, del passato contadino, quando sostituiva motori e trattori in quasi tutte le vicende quotidiane. A passo d'asino è possibile percorrere gli antichi itinerari, le mulattiere, comode e ombreggiate, per tutte le età ed andature.
Esempio di giornata tipo:
Mattina: Approccio all'asino e passeggiata con gli asini in Val Castoriana
Pranzo con prodotti tipici.
Pomeriggio: Giochi asinini all'aperto e visita alla fattoria vicino il nostro centro.
I luoghi della visita: la Val Castoriana, tra Ancarano e Campi Alto di Norcia.
Approfondimenti: contatto guidato con gli animali, l'asino e la sua importanza storica, il mondo rurale dell'appennino, l'allevamento e l'agricoltura tradizionali, gli ambienti della montagna appenninica (bosco, fiume, prato e pascolo), i centri d'arte della valle Castoriana (S. Salvatore e Campi Alto), tecniche di coltivazione specifiche, il movimento benedettino
SOGGIORNI DIDATTICI
Le attività escursionistiche sono sempre condotte da Guide escursionistiche abilitate o qualifiche analoghe.
Durata delle proposte:
da due a quattro giorni.
Alloggio:
- in Foresteria, una struttura nel Parco appositamente dedicata alle scuole.
- in Rifugio, a Campi Alto, un piccolo gioiello paesaggistico nel Parco.
- in Hotel, a Norcia, Preci o altri centri a vostra scelta.
- in Rifugio, a Scoppio sui Monti Martani (Acquasparta), C.E.A. accreditato
ESEMPIO SOGGIORNO 2 GIORNI
Primo giorno
Mattina: Arrivo e sistemazione, giochi di orienteering e conoscenza dell'ambiente circostante.
Pomeriggio: Discesa in gommone sul fiume Corno e conoscenza dell’ecosistema fluviale, serata astronomica.
Secondo giorno
Mattina: Arrampicata sportiva.
Pomeriggio: Tiro con l’arco e Antropologia sperimentale.
ESEMPIO SOGGIORNO 3 GIORNI
Primo giorno
Mattina: Visita guidata alle cascate delle Marmore con escursione speleologica.
Pomeriggio: Arrivo al punto notte e sistemazione, giochi di orienteering e conoscenza dell'ambiente circostante, campo avventura e passeggiata notturna alla scoperta degli animali notturni.
Secondo giorno
Una giornata con gli asini e con i muli, conoscenza e cura dell'animale, sellatura, escursione con asini e muli sulle mulattiere con pranzo con prodotti tipici “al basto”
Terzo giorno
Discesa in gommone e conoscenza dell’ecosistema fluviale.
ESEMPIO SOGGIORNO 4 GIORNI
Primo giorno
Arrivo e sistemazione, giochi di orienteering e conoscenza dell'ambiente circostante, serata astronomica
Secondo giorno
Mattina: Escursione con l'autobus e a piedi a Castelluccio e Norcia e visita di un'azienda agricola specializzata nella produzione di miele.
Pomeriggio: campo avventura.
Terzo giorno
Una giornata con gli asini e con i muli, conoscenza e cura dell'animale, sellatura, escursione con asini e muli sulle mulattiere con pranzo con prodotti tipici “al basto”
Quarto giorno
Rafting sul fiume Corno. Finale con visita del mulino ad acqua di Pontuglia e merenda finale
PREZZIARIO
Le proposte che presentiamo al mondo della scuola sono caratterizzate da tre tematiche prevalenti ma strettamente collegate tra loro:
- Natura: il soggiorno proposto è connotato da un forte orientamento ambientale, educativo e cognitivo, anche per integrare sul campo un percorso educativo svolto in aula.
- Sport ambientali: le tematiche ambientali sono accompagnate da un programma di sport all'aria aperta per conoscere divertendosi.
- Cultura: le attività sul territorio sono accompagnate da visite ai piccoli e grandi centri d'arte locali, Eremi e Abbazie, nonché dall'incontro con i depositari delle culture locali, quali i pastori, i contadini, gli anziani.
I Prezzi indicati sono a persona e comprensivi di tutti i materiali tecnici utilizzati per l’attività scelta.
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